ASPETTI PREVIDENZIALI - ENASARCO

Iscrizione
L'iscrizione all'ENASARCO (Ente Nazionale di Assistenza per Agenti e Rappresentanti di Commercio) è obbligatoria per gli agenti e rappresentanti di commer­cio, anche se non iscritti al ruolo professionale, ed è stabilita dalla legge 2 febbraio 1973, n. 12 e dal regolamento di esecuzione approvato con DM 20 febbraio 1974.

All’Enasarco sono iscritti:

-gli agenti ed i rappresentanti di commercio che operano sul terri­torio nazionale per conto di preponenti italiane o di preponenti straniere che abbiano sede o una qualsiasi dipendenza in Italia;

-gli agenti italiani che operano all’estero per conto di preponenti italiane;

-gli agenti italiani che operano in Italia per conto di preponenti straniere che non hanno sede o dipendenze in Italia, i quali però possono essere iscritti solo se la preponente straniera si impegna ad applicare la normativa di cui alla legge n. 12/1973, sottoscri­vendo un “atto d'obbligo”.

All’iscrizione è tenuta la parte prepo­nente, entro trenta giorni dalla data di inizio del rapporto di agenzia. È anche possibile l'iscrizione online al sito internet www.enasarco.it.

All'atto della prima iscrizione la Fondazione ENASARCO provvede ad assegnare un numero di posizione della ditta preponente e un numero di matricola all'agente.

L'iscrizione è obbligatoria per gli agenti che svolgono l’attività sia in forma individuale che societaria, qualunque sia la forma giuridica assunta, ma che siano illimitatamente responsabili per le obbligazioni sociali.

I soci che non svolgono attività di agenzia, anche se illimitatamente responsabili per le obbligazioni sociali, non devono essere iscritti all'ENASARCO .

Le case mandanti devono indicare all'ENASARCO le eventuali modifiche dei dati identificativi e socie­tari degli agenti e dichiarare l’eventuale cessazione del mandato nei successivi 30 giorni. Non è ammessa la comunicazione da parte dell'agente.



Contributi previdenziali
Il contributo all'ENASARCO si cal­cola su “tutte le somme dovute a qualsiasi titolo” all'agente o al rap­presentante di commercio in dipendenza del rapporto di agenzia (le provvigioni maturate, anche se non ancora pagate, le somme corrispo­ste a titolo di concorso o rimborso spese, i premi di produzione, le indennità di mancato preavviso ecc.). Sono escluse le somme docu­mentate e anticipate dall'agente in nome e per conto della controparte.

Il contributo al fondo previdenza è stabilito attualmente (per il 2007) nella misura del 13,50% (6,75% a carico del preponente e 6,75% a cari­co dell'agente), con un minimale ed un massimale annuo, ed è ver­sato integralmente dalla casa mandante, che ne è responsabile anche per la parte a carico dell'agente.

Per i minimali di contribuzione, a differenza dei massimali, viene previ­sta la frazionabilità per trimestri, secondo i seguenti principi:

a) principio di produttività: il minimale di contribuzione è dovuto solo se il rapporto di agenzia ha prodotto provvigioni nel corso dell'anno, sia pure in misura minima. In tale ipotesi (e cioè se almeno in un tri­mestre sono maturate provvigioni) dovranno essere pagate anche le quote trimestrali di minimale corrispondenti ai trimestri in cui il rapporto è stato improduttivo;

b) principio di frazionabilità: in caso di inizio o cessazione del rapporto di agen­zia nel corso dell'anno, l'importo del minimale è frazionato in quote per­ trimestri ed è versato per tutti i trimestri di durata del rapporto di agenzia dell'anno considerato, sempreché in almeno uno di essi sia maturato il diritto a provvigioni, stante il principio di produttività.



Il contributo minimo non è quindi dovuto se nel corso dell'anno il rapporto è stato improduttivo.

Se un agente cessa il rapporto di monomandato con una ditta e ne inizia un altro con un'altra mandante, i contributi vanno versati da quest’ultima fino al raggiungimento del massimale.


CONTRIBUZIONE PREVIDENZIALE ENASARCO

AGENTI E RAPPRESENTANTI

AGENTI E RAPPRESENTANTI

MONOMANDATARI

PLURIMANDATARI

Aliquota contributiva


13,50%*


13,50%*

Minimale contributivo


euro 727,00


euro 364,00

Massimale provvigione


euro 25.481 ,00


euro 14.561,00

Massimale contributivo


euro 3.439,94


euro 1.965,74

. di cui 6,75% a carico della ditta e 6,75% a carico dell' agente o rappresentante



Il contributo al fondo di previdenza deve essere versato utilizzando il bollettino di conto corrente postale precompilato che l’ENASARCO invia a tutte le ditte preponenti iscritte, in riferimen­to ai trimestri solari di competenza, entro i termini di seguito indicati:

(1° Trimestre) 1° gennaio -31 marzo entro il 20 maggio

(2° Trimestre) 1° aprile -30 giugno entro il 20 agosto

(3° Trimestre) 1° luglio -30 settembre entro il 20 novembre

(4° Trimestre) 1° ottobre -31 dicembre entro il 20 febbraio

dell'anno successivo



Per gli agenti che operano in forma di società per azioni (S.p.A.) o società a responsabilità limitata (S.r.l.), tale importo è ridotto rispettivamente a Euro 364,00 e Euro 182,00 per ciascun socio




FIRR
Le ditte preponenti devono accantonare annualmente una somma rapportata alle provvigioni liquidate agli agenti, secondo aliquote stabilite dagli accordi economici collettivi. Per le ditte aderenti alle organizzazioni sindacali stipulanti vige l’obbligo di accantonamento presso il fondo indennità risoluzione rapporto gestito dalla Fondazione Enasarco.
Le aliquote F.I.R.R. sono attualmente stabilite nelle seguenti misure:



CONTRIBUZIONE FIRR

PROVVIGGIONI ANNUE


AGENTI E RAPPRESENTANTI MONOMANDATARI


PROVVIGGIONI ANNUE


AGENTI E RAPPRESENTANTI PLURIMANDATARI

fino a € 12.395,00


4%


fino a € 6.198,00


4%

da € 12.395,00 a € 18.592,00


2%


da € 6.198,00 a € 9.296,00


2%

oltre € 18.592,00


1%


oltre € 9.296,00


1%



Sono computabili agli effetti dell’indennità di risoluzione del rap­porto anche le somme corrisposte a titolo di rimborso o concorso spese.

Nell'ipotesi di inizio o cessazione del rapporto nel corso dell'anno, gli scaglioni delle provvigioni devono essere ridotti proporzional­mente ai mesi di durata del rapporto nell'anno solare.

Il versamento F.I.R.R. viene effettuato dalla ditta preponente annual­mente tra 1° e il 31 marzo dell'anno successi­vo a quello di riferimento, utilizzando il bollettino di conto corrente postale precompilato, che la Fondazione ENASARCO invia a tutte le ditte preponenti iscritte.

Le somme accantonate vengono liquidate dalla fondazione ENASARCO direttamente all'agente o alla società di agenzia, alla cessa­zione del rapporto o di uno dei rapporti (per l'agente plurimandatario), cessazione che deve essere comunicata entro un mese alla fondazione dalla ditta preponente, specificando la data ed i dati anagrafici e fiscali dell'agente.

Sulle somme accantonate la fondazione ENASARCO riconosce un interesse annuo che, dedotta una quota parte per l'accensione di polizza assicurativa per infortunio e malattia ed unitamente agli utili netti della gestione, sarà liquidato all'agente all'atto della cessazione del rapporto andando a rivalutare i conti individuali.

L'obbligo di accantonamento presso la fondazione ENASARCO cessa alla data di scioglimento del contratto di agenzia. In tal caso, le somme non versate verranno corrisposte direttamente all'agente dalla casa mandante, operando la ritenuta d'acconto del 20%.

Qualora un socio receda dalla società prima della cessazione del rap­porto, lo stesso non può richiedere la liquidazione del F.I.R.R., in quanto il mandato conferito alla società costituisce un rapporto di agenzia autonomo, non assumendo il singolo socio alcuna rilevanza, tenuto conto che il F.I.R.R. forma parte integrante del patrimonio della società. Tale socio, pertanto, può richiedere alla società stessa la liquidazione della quota parte di sua spettanza.



Contributi volontari
Gli agenti e rappresentanti iscritti all'ENASARCO che, per qualsiasi causa, abbiano sospeso o cessato l'attività possono essere ammessi alla prosecuzione volontaria dei versamenti mediante contribuzioni esclusivamente a loro carico, qualora siano stati già coperti almeno 7 anni (anche non consecutivi) di anzianità contributiva, di cui almeno tre anni nel quinquennio pre­cedente la sospensione o la cessazione dell'attività.

Per la determinazione dell'anzianità contributiva, le frazioni di anno "coperte da contributi obbligatori" non si considerano come anni interi. I versamenti volontari possono, pertanto, essere effettuati anche per anni parzialmente coperti da contribuzione.

L'importo minimo da versare è pari a euro 248,00 annue, mentre il massimo viene comunicato dalla Fondazione all'atto dell'autorizzazione. Tale importo massimo è comunque determinato dalla media dei contributi versati negli ultimi 3 anni, anche non consecutivi.

In ogni caso, il diritto alla prosecuzione volontaria cessa con la ripresa dell'attività di agenzia commerciale o con il conseguimento dei requi­siti per ottenere le prestazioni previdenziali erogate dalla Fondazione.




Prestazioni previdenziali
L'ENASARCO eroga le seguenti prestazioni previdenziali:

· Pensione di vecchiaia: Gli agenti che abbiano compiuto il 65° anno di età se uomini e il 60° anno di età se donne ed abbiano maturato almeno 20 anni di anzianità contributiva sul proprio conto personale, acquisiscono il diritto ad una pensione annua di vecchiaia reversibile

· Pensione di invalidità permanente parziale: viene corrisposta all'agente che nel corso dell'attività subisce permanentemente una riduzione della capa­cità lavorativa nella misura dei 2/3 a causa di infermità o difetto fisico o mentale e che abbiano almeno 5 anni coperti da contributi obbligatori, di cui almeno 3 versati nell'ultimo quinquennio.

· Pensione di inabilità permanente: spetta a chi ha perso completamente la capacità lavorativa (100%) a causa di infermità o difetto fisico o mentale. I requisiti contributivi richiesti sono 5 anni di contributi (compresi quelli volontari), di cui almeno uno nell'ultimo quin­quennio e la cessazione di tutti i contratti di agenzia.

· Pensione di reversibilità: spetta ai superstiti in caso di morte dell'agente a condizione che:

-il congiunto deceduto fosse titolare di una pensione (vecchiaia o invalidità);

-oppu­re un minimo di 5 anni di contributi, di cui almeno uno versato nel quin­quennio precedente il decesso.



· Prestazioni previdenziali integrative: Le prestazioni integrative di previdenza e di istruzione professionale vengono deliberate annualmente dal Consiglio di Amministrazione dell'ENASARCO e sono:



-polizze assicurative;

-borse di studio in favore dei figli e per gli orfani degli iscritti;

-borse di studio per soggiorni all'estero;

-soggiorni climatici e termali;

-colonie estive marine e mon­tane;

-assegni parto; assegni funerari;

-concorso nelle spese di ospitalità in case di riposo;

-erogazioni straordinarie e sussidi;

-mutui;

-corsi di formazione professionale;

-premi per tesi di laurea;

-assistenza infor­tunistica anche attraverso la stipula di polizze d'assicurazione.



Beneficiano delle prestazioni integrative di previdenza tutti gli agenti e rappresentanti iscritti, i pensionati dell'ENASARCO (nonchè i figli degli iscritti), che abbiano almeno due anni di anzianità contributiva obbligatoria e siano in possesso di ulteriori requisiti eventualmente stabiliti dal Consiglio di Amministrazione.